Aprire la finestra la mattina e vedere “Cima 11” che si staglia contro il cielo blu, terso, senza una nuvola, è uno spettacolo che dà una grande emozione e trasmette energia positiva per iniziare la giornata.Che dire poi dell’emozione provata arrivati sulla vetta del Piz Boè, dopo una lunga camminata e arrampicata per arrivare, tra tanta gente stretta in pochi metri quadrati tra le rocce, su di un altare che porta i segni del tempo, mentre don Mauro celebra l’Eucarestia?Per
Fiore all’occhiello per la nostra Diocesi Parlare di Villa san Carlo a Pozza di Fassa è per molti di noi come evocare momenti di assoluta pace e serenità ma con una buona dose di divertimento e ricarica fisico/spirituale.Villa San Carlo fin dagli anni 50 ha rappresentato per la nostra Diocesi un punto di arrivo ed anche una conquista alla portata di tutti, anche i meno abbienti potevano pensare ad una “vacanza in montagna” col vantaggio di restare comunque in ambito comunitario. Questa
Un giorno lo dedichiamo alla “Regina delle Dolomiti“, la Marmolada.Colazione alle 8.30, si fa sempre fatica ad alzarsi dopo giornate intense di sci.Si parte da Villa San Carlo (Pozza) e si arriva al Passo Pordoi per poi scendere con gli sci fino ad Arabba (BL).La veloce funifor ci porta fino ai 2500 mt di Porta Vescovo. Attraverso i monti dell’Ornella raggiungiamo Passo Padon.Una bella discesa ed arriviamo a Malga Ciapela. Con i tre tronconi del nuovo impianto, in pochi minuti raggiungiamo i 3200 metri di Punta Rocca.Il panorama è bellissimo meriterebbe
Dopo una faticosa giornata sulle piste delle Dolomiti, cosa c’è di meglio di una “tranquilla” serata in un rifugio alpino.Dopo la partenza alle 19.00 da Pozza, ci attende un’ora e mezzo di cammino per raggiungere il rifugio Monzoni a 1862 metri di altezza. Risaliamo per circa 30 minuti la Valle San Niccolò fino alla Cappella del Crocifisso (mt. 1522), si prende quindi a destra per la Val dei Monzoni, lungo un sentiero che, con un’ora di cammino ci porta alla
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